Esordio amaro ma ricco di applausi per la Ristopro Fabriano, che al PalaChemiba accarezza l’impresa contro la più quotata Benacquista Latina prima di cedere 78-83 al termine di una partita palpitante. Gli uomini di coach Nunzi, avanti di 8 punti a 2’ dalla sirena, si vedono gelare da un micidiale parziale di 13-0 firmato dai veterani pontini, che consegna la vittoria all’esperta squadra di Gramenzi.
Latina prova subito a dettare legge con un avvio a ritmi alti: 7-17 dopo 6’, grazie ad un impressionante 4/5 dall’arco. La Ristopro però non arretra e trova con i suoi leader, Dri e Centanni, le armi per reagire. Ne nasce un controbreak di 16-3 che accende il PalaChemiba e ribalta il punteggio fino al 23-20 del 12’.
Tanta confusione in campo, palle perse e quella sensazione che entrambe le squadre siano ancora in costruzione, come giusto che sia a settembre. Prima Diarra, poi Redini e infine Centanni: all’intervallo è Fabriano a prendersi un piccolo vantaggio (39-37).
Al rientro sul parquet Latina si affida al talento di Gallo per provare a rimettere le mani sulla partita, ma la Ristopro replica colpo su colpo. La coppia Silke-Zunda/Beltrami sigla punti importanti e i due portano Fabriano avanti. Il pubblico esplode quando i cartai chiudono la terza frazione sul 60-56, dimostrando di poter reggere l’urto fisico e tecnico degli ospiti.
L’intensità della Ristopro tocca il suo apice a cavallo tra terzo e quarto periodo: Latina fatica a gestire la pressione difensiva, colleziona palle perse e va sotto sulle incursioni in velocità dei biancoblù. I canestri di Dri sembrano spalancare la strada al colpaccio: 76-68 a due minuti dalla fine.
Ma proprio quando l’impresa sembra a portata di mano, arriva la doccia fredda. Latina si aggrappa ai suoi senatori: Sacchetti e Di Emidio ricuciono lo strappo, Fabriano perde certezze in attacco e a 80 secondi dalla sirena la tripla di Pastore segna il sorpasso (76-77). La Ristopro non trova più il canestro, Latina non sbaglia nulla e Di Emidio piazza il colpo del definitivo ko.