Al PalaChemiba di Cerreto d’Esi va in scena una delle sfide più intense della stagione: la Ristopro Fabriano ospita l’Allianz Pazienza San Severo in un match ricco di ex, emozioni e continui ribaltamenti di inerzia.
L’avvio è contratto, ma i biancoblù trovano ritmo con la tripla di Dri e l’appoggio di Silke-Žundā. San Severo replica affidandosi a Bugatti, che spara tre bombe consecutive e sposta l’inerzia del primo quarto. La frazione, spezzettata da tanti fischi, premia gli ospiti: 23-27.
Nel secondo periodo si accende Abega: il nuovo arrivato entra con personalità, attacca il ferro e ricuce lo strappo. L’Allianz fatica a costruire soluzioni pulite, mentre Fabriano trova continuità vicino al ferro. Il sorpasso firmato Silke-Žundā costringe Bernardi al time-out, ma le squadre rientrano negli spogliatoi con San Severo avanti 41-44.
La ripresa ripropone lo stesso copione: Tentativi di allungo dei Neri, risposte immediate dei cartai. Abega e Romondia firmano il vantaggio sul 60-56, e il PalaChemiba esplode. La terza frazione si chiude 62-59.
Gli ultimi dieci minuti regolamentari sono una montagna russa emotiva. Fabriano sembra trovare l’allungo decisivo quando la tripla di Abega e il lay-up di Ponziani valgono il 72-65 a un minuto e mezzo dalla fine. Ma San Severo, trascinata da Lucas e dai liberi di Mobio e Bugatti, completa una rimonta incredibile e porta la sfida all’overtime: 72-72.
Il primo supplementare sembra segnare il destino del match: Lucas e Bugatti firmano il +8 ospite e San Severo sembra avere l’inerzia in pugno. La Janus però non molla: Silke-Žundā e Dri piazzano triple pesantissime. Poi, nel finale, Romondia sbaglia volontariamente il secondo libero, Vavoli cattura il rimbalzo d’attacco e serve Dri per l’88-88 che manda la partita al secondo overtime.
Nel secondo supplementare il match rimane in equilibrio fino alle giocate decisive. Lucas apre con una tripla, ma Silke-Žundā risponde immediatamente e infiamma l’arena. Poi il lettone completa l’opera: recupero difensivo, penetrazione, contatto, canestro e fallo. Il 2+1 che segue spacca definitivamente la partita e consegna ai cartai uno dei successi più intensi dell’intera stagione.
Finisce 104-94, al termine di una battaglia interminabile che resterà impressa nella memoria del PalaChemiba.
Ristopro Fabriano – Allianz Pazienza San Severo 104-94 (23-27, 18-17, 21-15, 10-13, 32-22)
Ristopro Fabriano: Riccardo Romondia 21 (1/1, 5/7), Filiberto Dri 17 (3/5, 3/8), Lionel Abega 16 (4/6, 1/11), Jakub Wojciechowksi 16 (7/9, 0/1), Kārlis Šilke-Žunda 14 (2/5, 2/3), Davide Vavoli 11 (4/4, 0/0), Riziero Ponziani 9 (4/10, 0/0), Santiago Beyrne 0 (0/1, 0/0), Sebastian Redini 0 (0/0, 0/0), Francesco Marani 0 (0/0, 0/0), Daniele Chiucchi 0 (0/0, 0/0), Andrea Beltrami 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 21 / 32 – Rimbalzi: 47 5 + 42 (Lionel Abega 10) – Assist: 21 (Kārlis Šilke-Žunda, Davide Vavoli 5)
Allianz Pazienza San Severo: Fabio Bugatti 31 (4/11, 4/7), Diego jordan Lucas 18 (5/8, 2/9), Matteo Morelli 12 (3/4, 2/5), Matteo Gherardini 12 (5/13, 0/1), Alleia ivan Mobio 9 (2/3, 1/2), Paolo Bandini 6 (3/8, 0/3), Rene’ maurice Ndour 4 (2/3, 0/0), Michael Scredi 2 (1/2, 0/1), Matteo Todisco 0 (0/1, 0/1), Andrea Gattel 0 (0/0, 0/1), David Petrushevski 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 17 / 24 – Rimbalzi: 33 5 + 28 (Fabio Bugatti , Matteo Gherardini 6) – Assist: 11 (Diego jordan Lucas, Paolo Bandini 3)
Ufficio Stampa Janus Basket Fabriano
Giacomo Marini